GIORNATA 2 RITORNO – Noi la crisi non la paghiamo!

(All Reds – BNL per Telethon)

Alla fine niente “Ubuntu”, e niente effetto-Celtics sui Rossi (in compenso sono riuscito a portare zella a Boston, che in quattro giorni ha perso tre giocatori per infortuni gravissimi… Dicevamo, sulla sfiga?). Ci si becca al St. Charles, con quella faccia un po’ così, quello sguardo un po’ così che abbiamo noi che abbiamo preso la scoccia dall’Algarve, e si spera in un cambio di passo.

Grande e graditissimo ritorno tra le truppe rivoluzionarie: dall’emigrazione francese torna Gabriele. E no, non è lo spettacolo di Martellone – che poi ormai, come sa chi vede Boris, è di destra. Per delibera del Comitato Centrale, il vostro Barabba è a bordocampo, vestito come un candidato montiano alla provincia di Frosinone e fastidioso come non mai (si è portato anche un bloc notes per tenere conto sadicamente degli errori dei compagni). E per la prima volta sono quindi in grado di dare delle statistiche fondate.

Ma non ve le do, che poi famo brutta figura. (Da notare, a conferma della serietà della classe arbitrale che da tanto tempo ci opprime, che abbiamo schierato due giocatori con lo stesso numero di maglia e nessuno se ne è accorto. Erano in due, peraltro!)

In realtà la tentazione di riempire il post di numeri, tiri sbagliati, palle perse è forte, quantomeno per allungare il brodo. La partita offre pochi, pochissimi spunti, tranne qualche insulto a mezza bocca che il “tavolo” – Barabba e Nico – mormora verso il n. 23 avversario («Oh, c…o, abbiamo segnato, mettece i due punti!». Sì, tranquillo bancario dei miei co…ni, mo’ li segno. Tanto sempre a meno venti state). Ah, da annotare anche il ritorno in campo del Fle (0/3 al tiro, una palla persa), che io sarò pure Barabba ma lui è a buon diritto Lazzaro.

Il dato politico che emerge dal doppio confronto, comunque, è che «Noi la crisi non la paghiamo», alla faccia delle banche, dei Monti Bond e di Consorte.

Però paghiamo il campo, e abbiamo delle necessità finanziarie inderogabili. Se proprio non volete infliggervi la nostra scarsezza sportiva venendoci a vedere (che sarebbe comunque cosa gradita), sostenete il progetto Reds in altri modi. Er Caciara, tanto per dire, ha la macchina piena di magliette invendute. E nelle prossime settimane faremo una serata di finanziamento. Il 9 marzo, comunque, ci sarà un torneo di street basket per finanziare i pullman del 16 verso Milano, dove un corteo e una giornata di sport popolare ricorderanno Dax, compagno, militante antifascista, assassinato dai fascisti dieci anni fa. E anche se di noi non ve ne frega niente, di lui dovrebbe. Anzi, deve.

Forza Rossi

ALL REDS 47 – BNL PER TELETHON 32

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